FABIO MAINA         ARCHITETTO

Un'altra prerogativa per il raggiungimento di un comfort abitativo elevato è la qualità dell'aria interna. Il tema dell'inquinamento indoor è una delle problematiche che dovranno essere affrontate in modo più risoluto possibile dai progettisti negli anni a venire.

 

L'obbiettivo di rendere sempre più ermetico l'involucro degli edifici moderni, dettato dall'esigenza di non far uscire il calore interno, o meglio di non farlo uscire in modo incontrollato, porta a dover provvedere a ricambi d'aria sempre più frequenti, sia per mantenere una qualità dell'aria interna sufficiente, sia per smaltire le sostanze inquinanti che si accumulano e che sono emesse da tutti i materiali che compongono gli elementi che costituiscono un qualsiasi edificio.

 

Nella prassi comune questi ricambi d'aria dovrebbero essere compiuti attraverso l'aperture delle finestre, che per abitudini comportamentali e impossibilità in determinate condizioni sovente non vengono effettuati. La moderna progettazione di edifici ad alti standard abitativi passa invece attraverso la valutazione di soluzioni che mantengano in modo automatico una qualità dell'aria interna sempre alta.